Il
nome Curtis Thorae è già documentato nel 744 d. C.
Il borgo di Tora
e Piccilli è situato a pochi chilometri della via
Latina, e risale a prima del XII secolo,
anno in cui iniziarono i primi lavori per la
costruzione della Torre normanna, eretta nel punto
più alto dell'abitato, in modo da dominare l'intera
valle della via Latina.
Da essa era possibile sorvegliare i passi montani ed i
tratturi usati dai pastori, costituendo un punto
strategico di avvistamento militare.
Tora e Piccilli fu più volta scossa da fenomeni
naturali come la frana che travolse molte case di Via
Fiori nel 1897 ed il terremoto del 1915 che procurò
notevoli danni al centro abitato ed in particolare
all'antica torre.
Durante il secondo conflitto mondiale Tora subì i
bombardamenti lungo la linea Gustav, tra le truppe
tedesche ed anglo-americane.
Successivamente Tora ospitò alcune famiglie ebraiche
sfuggite al rastrellamento nazista, episodio che ha
regalato al paese la
Medaglia d'Argento al valore civile, conferita nel
2005.
Nel 2005 sono state ritrovate nel comune di Tora e
Piccilli, località Foresta, le "Ciampate
del diavolo", 56 orme di uomini
primitivi vissuti più di trecentomila anni fa.