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Cosa fare a San Pietro Infine

 

  • Lasciarsi affascinare dalla magia del vecchio centro storico; passeggiare  attraverso viuzze suggestive e stradine gradonate: scoprire una pietra che porta scolpito un gioco romano, oppure un prezioso arco medievale ... o, semplicemente, dei panorami bellissimi e incontaminati.
     

  • Visitare: la chiesa trecentesca di S. Michele Arcangelo con un bellissimo portale in pietra viva ('500), la Chiesa di S. Sebastiano ('200); la fontana e la cappella di Maria SS. Dell’Acqua, immersa tra giganteschi platani; palazzo Comparelli, che conserva uno stupendo portale in pietra viva, e palazzo Brunetti, che fu sede nella Seconda Guerra Mondiale del comando tedesco; i resti di cinte megalitiche  sanniticche (Colle Eustachio e Colle Marena-Falascosa).
     

  • Udire, si fa per dire, i passi dei soldati romani che percorrono la via Latina e le strade dell'abitato romano Flexum  (riportato sulla antica carta stradale Tabula Peutingeriana).
     

  • Assistere alla caratteristica "Corsa delle Carrozzelle". Una gara tra contrade a bordo di piccole vetture con ruote ricavate dai cuscinetti a sfera e mosse solo per l'effetto della gravità.
     

  • Andare sulle orme di registi famosi come John Houston e Mario Monicelli: J. Houston documentò dal vivo le fasi della conquista del paese (1943) da parte degli alleati; mentre Mario Monicelli girò a S. Pietro Infine una scena del film "La grande Guerra", con Vittorio Gassman ed Alberto Sordi.
     

  • Ricercare e acquistare i prodotti gastronomici locali: olio di oliva.
     

  • Fare un peccato di gola mangiando al ristorante Il Borgo Antico
     

  • Immergervi nella natura del monte Cesima (Area Wilderness), del monte Sambucaro o sul vulcano spento di Roccamonfina con escursioni alla scoperta di luoghi d'incomparabile bellezza naturalistica sul colle Pecorino e sul monte Castello. E' consigliabile una guida. 
     

  • Vivere un po' lontano dal frastuono di città e rilassarsi con lunghe passeggiate conoscendo la gente del luogo e gli usi e costumi locali.
     

  • Andare a pesca o a caccia. Il fiume Peccia, il Volturno, i laghi delle Corree, di Vairano o i più distanti laghi del Matese permettono di praticare sia la pesca sportiva (trote, lucci, carpe, cavedani) sia semplicemente di trascorrere delle ore a contatto con la natura e in piena tranquillità.
    Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la lepre e tante varietà di uccelli (folaghe, germani reali, ochette, beccacce,... ecc.).
     

  • Soggiornare a San Pietro Infine, da maggio a settembre

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Chiesa di S. Maria dell'Acqua