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Cosa
fare a Pratella |
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Visitare
la
torre medievale, la torre Umberto, il centro
storico, la chiesa di San Nicola.
Sul monte Perrone,
nella frazione di Roccavecchia, è possibile
visitare l'antica città sannitica di Callifae
conquistata
dai Romani nel 326 a.C. Sono ancora visibili: i
resti di un tempio del II sec. a.C, delle cisterne
ed i resti di un teatro scavato nella roccia, delle
mura megalitiche lunghe circa 350 metri. Le
frazione di
Mastrati
e Roccavecchia.
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Ricercare
e acquistare i
prodotti gastronomici locali:olio di oliva, vino,
formaggi pecorini, prodotti da forno (pane, taralli,
freselle).
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Assaggiare
e deliziarvi
con piatti ispirati alla tradizione locale:
tagliarielli e fasuri, gnocchi al tegamino,
soffritto, ...
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Dissetarsi
in
una delle tanti sorgenti di
di acqua solfurea ferraginosa, ad elevato potere
terapeutico (Terme in costruzione). L'acqua di Pratella,
effervescente naturale, è classificata tra le migliori e tra le più efficaci nel processo digestivo.
Ricordiamo che
Pratella è sede dello stabilimento dell'Acqua Lete,
che distribuisce in Italia e nel mondo l'acqua di
queste terre.
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Perdevi,
si fa per dire, sul monte Cavuto, la "montagna con il
buco" di,
Pratella alla ricerca delle fortificazioni
megalitiche d'epoca sannita e di luoghi
d'incomparabile bellezza naturalistica. Il monte
Cavuto presenta notevole interesse ambientale e
geonaturalistico. Visitare anche la Grotta dei
Saraceni.
E'
consigliabile una guida.
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Visitare
le frazioni di
Mastrati
e Roccavecchia, vi furono dimore di uomini-pastori o primi coltivatori di campi dall'età Neolitica; ciò è avvalorato dai ritrovamenti, fatti nella zona di Roccavecchia, di due pugnali di pietra.
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Vivere
un po' lontano
dal frastuono di città e rilassarsi con lunghe
passeggiate conoscendo la gente del luogo e gli usi
e costumi locali.
Le frazioni
Mastrati
e Roccavecchia, sono l'ideale
per lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta, o
per fare pic-nic all'aperto con i prodotti locali.
Naturalmente si può mangiare anche al
ristorante Bel Air,
ubicato a Roccaveccha. Negli ultimi anni, la
frazione Roccavechia, situata ai piedi del monte
Cavuto, è diventata luogo di residenza estiva di
molti abitanti di città (Napoli, Caserta, Roma).
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Andare
a pesca o a caccia.
Il fiume Lete, il Volturno, i laghi delle Corree, di
Vairano o i più distanti laghi del Matese
permettono di praticare sia la pesca sportiva (trote,
lucci, carpe, cavedani) sia
semplicemente di trascorrere delle ore a contatto
con la natura e in piena tranquillità (si può
richiedere una guida).
Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla
legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la
lepre e tante
varietà di uccelli (folaghe, germani reali, ochette,
ecc.).
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Andar
a funghi nei
mesi di settembre e ottobre (porcini, ovuli,
gallinacci, mazze di tamburo, chiodini) o in
cerca di asparagi da
febbraio a maggio.
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Soggiornare
a
Pratella (Roccavecchia e Mastrati) da maggio a settembre.
Le manifestazioni d'interesse sono: Rappresentazione
della Passione Vivente, la Mostra d'Arte Popolare,
la Gara di Organetto, e la sagra Gnocchi al Tegamino
e arrostici, 4, 5 e 6 agosto. Da segnalare anche la
famosa
Sagra
della Pannocchia
che si svolge nella frazione di Mastrati il 26
luglio, giunta ormai oltre la ventesima edizione.
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gustare
e divertirsi |
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Chiesa

Panorama

Sorgente
acqua sulfurea

Area
pic-nic, Pratella

Montagna
con il buco

Area
pic-nic, Roccavecchia |
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