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L’origine di Pietravairano non è nota, ma
sicuramente fu abitato dai Sanniti, come dimostrano alcuni insediamenti
rinvenuti sul Monte Caievola e sul Monte San Nicola, e successivamente dai
Romani come provano le ville romane ritrovate in località Rivozzo e San Martino Vecchio di San Felice.
Il
nome del borgo deriva dall'antica denominazione
"Terra della Pietra prope Vairanunm", che può
farsi risalire all'ambiente naturale in cui è sorto il
paese, e al poco distante borgo di Vairano Patenora.
Il documento più antico in cui è menzionato il castrum
Petrae è del 1070 ed è conservato a
Montecassino.
Alla sommità del borgo si trova la torre medievale, di
epoca angioina (XIII), inserita un complesso fortificato
con torrette di avvistamento e vicinissima alla cappella
di Santa Croce ove è possibile osservare una finestra
medievale di ottima fattura.
Durante il Medioevo Pietravairano appartenne alla Baronia di Roccaromana ed in seguito fu feudo dei Montaquila, dei Marzano, dei Consalvo e dei Grimaldi.
Questi ultimi furono signori di Pietravairano fino alla fine del Feudalesimo (1806).
Sul Monte
San Nicola, poco distante dal borgo (verso Nord),
sono stati ritrovati i resti di un insediamento di epoca
preromana composti da un teatro ed un tempio. Il
sito è ancora sotto indagine archeologica.
A pochi chilometri da Pietravairano sorge il borgo
(ruderi) medievale di San Felice. Sono ancora visibili,
anche se coperti da macerie, le stradine e una torre
esagonale di epoca normanna.

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