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Pietramelara è ubicata sopra e intorno ad uno sperone di roccia calcarea
isolato al centro della fertile pianura alluvionale che si estende dalle propaggini dell'ubertoso Montemaggiore fino al sistema vulcanico di Roccamonfina.
Intorno all'abitato sono state ritrovate necropoli sannitiche (VII - VI
secolo a.C.), che attestano l'antica origine di questo centro, che probabilmente conserva il nome di un centro sannitico "Malies". Infatti, il Montemaggiore insieme ad
altri sistemi montuosi della zona, segnava il confine dei Sanniti con gli Aurunci e i Sidicini.
Con le invasioni barbariche gli antichi insediamenti furono
abbandonati e destrutturati, riprese vigore gli insediamenti sparsi, con casali e
masserie. Solo intorno al IX secolo sotto il dominio dei Longobardi apparve un
primitivo castello e compare il nome di Petra Mellaria.
Successivamente i
Normanni edificarono e fortificarono l'attuale impianto urbanistico radiocentrico, con l'asse rappresentato dalla torre in vetta, una volta molto più alta e coperta, e il perimetro da una cinta muraria circolare scandita da 15 torre circolari senza scarpa e da una Porta.
Nel XV secolo l'abitato si è sviluppato nella pianura
circostante il Borgo, ove si sono realizzate imponenti costruzioni, come Palazzo Ducale, il Convento di S. Agostino, oggi sede del Municipio e del Museo di Arte Sacra, il Convento di S. Francesco e la Collegiata di S. Rocco, che conserva importanti opere d'arte.
Si
ringrazia il signor Marseglia Arturo per gentile
collaborazione
e la concessione delle foto.
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