|
L'origine
di Letino non è nota.
Probabilmente fu fondato da
pastori romani e abruzzesi che portavano le greggi al
pascolo estivo sul Monte Prece. I pastori si stabilirono
prima vicino alla chiesa di Santa Maria dell'Arco, poi a
San Pietro, e quindi nel luogo ove ora sorge l'attuale
Letino . Durante le invasioni dei Saraceni e dei Normanni
fu costruito il castello che divenne baronia tra il IX e
X secolo.
Nel Medioevo, Letino appartenne a Rainone di Prata e
successivamente, per volontà di Papa Alessandro III,
alla Badessa di San Vittorino di Benevento (1168).
Dal 1329
alla prima metà del XVI secolo appartenne alla Baronia di Prata e, dal 1770 fino alla fine del
feudalesimo, alla famiglia Carbonelli.
Durante la
Restaurazione fece parte del Mandamento di Capriati al
Volturno.
Dopo
l'Unità d'Italia fu interessato dal fenomeno
del Brigantaggio e dal movimento anarchico di Carlo Cafiero
e Enrico Malatesta che l'8 aprile 1877 proclamarono la Repubblica
del Matese.
|