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Cosa
fare a Letino |
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Visitare
il
piccolo e caratteristico borgo di origine neolitica,
i resti del castello (l'interno è stato trasformato
in un originale cimitero); la chiesa di S. Maria di
Castello; la Chiesa di San Giovanni Battista, il lago,
da cui si gode di uno splendido colpo d'occhio sulle
pendici montane e le tante grotte naturali.
Una
visita merita il museo delle Arti e Tradizioni.
Nella piazzetta antistante la Chiesa di San Giovanni
Battista, una lapide ricorda gli anarchici
Carlo Cafiero e Enrico Malatesta che nel 1877
dichiararono la Repubblica del Matese.
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Assaggiare
e deliziarvi
con piatti ispirati alla tradizione locale pranzando
al ristorante
Masseria Margherita.
Le specialità
consigliate sono: tagliatelle con sugo di castrato e gli abboti
(interiora di agnello alla brace o al forno).
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Inerpicarvi
per sentieri sconosciuti
sulle vicine montagne del Matese alla scoperta delle
grotte del fiume Lete, la dove si inabissa prima di
ricomparire più a valle, o alle sue sorgenti ai
piedi del monte Janara.
Gli
speleologi possono discendere il Pozzo della Neve,
profondo oltre 1000 metri, o le grotte di e
di Campo Braca.
E'
consigliabile una guida esperta, contattare la
Cooperativa Valle del Lete.
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Praticare
sport
d'acqua o fare un'escursione in barca
sul lago di Gallo Matese (2 km). Infatti, il 5
agosto 2002 è stato aperto al pubblico il lago di
Gallo Matese, e realizzato un nuovo pontile per
avviare attività nautiche e turistiche.
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Ricercare
e acquistare i
prodotti gastronomici locali. E' impossibile non
provare il famoso caciocavallo
di Letino. E che dire dei tipici formaggi di pecora
o di vacca? Assolutamente da trovare e da gustare!
Una menzione meritano anche gli insaccati, le
patate e i legumi.
Cercate. Cercate, gustate e
tornate!
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Vivere
un po' lontano
dal frastuono di città e rilassarsi con lunghe
passeggiate intorno
ai laghi di Gallo e Letino o per sentieri
sconosciuti che portano alla storica fontana Palombi
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Andare
a pesca o a caccia.
Il fiume Lete, il Sava, i laghi del Matese (Gallo,
Letino, ecc.)
permettono di praticare sia la pesca sportiva
(trote, lucci, carpe, cavedani) sia semplicemente di
trascorrere delle ore a contatto con la natura e in
piena tranquillità (si può richiedere una guida).
Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla
legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la
lepre e tante varietà di uccelli (folaghe, germani
reali, ochette, ecc.).
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Andar
a funghi nei
mesi di luglio ed agosto in cerca di squisiti
porcini, ovuli, gallinacci, mazze di tamburo,
chiodini.
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Soggiornare
a
Letino da maggio a
settembre. Nel
mese di agosto, durante il Ferragosto letinese, hanno luogo le rappresentazioni della
"Parentezza"
e
il "Corteo
della Rodda".
La prima rievoca il rituale del fidanzamento in uso
fino a pochi anni fa e che precedeva di 15 giorni il
matrimonio, la seconda è un cerimoniale antico
legato al matrimonio e al trasporto in casa degli
sposi del letto, del mobilio e del corredo della
sposa.
Da ricordare sono anche la Sagra del Formaggio
(prima domenica di agosto) e la festa di San
Giovanni Battista (prima domenica di settembre).
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