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Cosa
fare a Fontegreca |
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Lasciarsi
affascinare
dal piccolo centro storico e dai notevoli palazzi
del 600/700. Visitare la chiesa di S. Stefano e la
chiesa della Madonna dei Cipressi (XVII secolo) che
conserva delle belle maioliche di Vietri, risalenti
alla fine dell'Ottocento, nei suoi sotterranei
conserva notevoli reperti archeologici. Di
particolare interesse naturalistico e scientifico è
la "Cipresseta",
riportata già nel '600 dal Ciarlanti nelle sue Memorie del
Sannio e studiata dalla Accademia dei Georgofili. La
Cipresseta, è un parco di cipressi meta di turisti e
di ricercatori
(Cnr) per
la
rarità del tipo di cipresso, il
più filogeneticamente puro d'Europa.
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Ricercare
e acquistare i
prodotti gastronomici locali: i prodotti da forno (
pane "casareccio", frese, e taralli all’olio
di oliva), rinomati in tutto il circondario, olio
d'oliva, ortaggi, cipolle e agli. Siete intenditori,
o semplicemente golosi, di funghi?
Sappiate, allora, che qui è possibile trovare
squisiti porcini, ovuli, superbi gallinacci, preziose mazze di tamburo
e il semplice e ottimo chiodino. Cercate qui nei
mesi di luglio ed agosto. Cercate, gustate e
tornate!
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Assaggiare
e deliziarvi con
piatti ispirati alla tradizione locale (tagliatelle
ai funghi porcini) pranzando all'agriturismo Colle
Bralle
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Fare
delle escursioni
sulle vicine montagne del Matese, oppure a monte
Scoltrone attraversando la Cipresseta
e ammirando le particolari rocce della val di Conche
(è
consigliabile una guida).
Visitare un antico molino ad acqua mosso dalle
fresche acque
del fiume Lete - l'unico funzionante nell'area
matesina - e far colazione al sacco nelle immediate
vicinanze.
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Praticare
sport
d'acqua o fare un'escursione in barca
sul lago di Gallo Matese (6 km). Infatti, il 5
agosto 2002 è stato aperto al pubblico il lago di
Gallo Matese, e realizzato un nuovo pontile per
avviare attività nautiche e turistiche.
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Vivere
la notte lontano
dal frastuono della città
rilassandosi e rigenerando le proprie energie
all'aria fresca del Matese.
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Andare
a pesca o
a caccia. Il fiume Lete, il Sava, il Volturno, i
laghi delle Corree, di Vairano o del Matese permettono di praticare sia la
pesca sportiva (trote, lucci, carpe, cavedani) sia
semplicemente di trascorrere delle ore a contatto
con la natura e in piena tranquillità. Gli amanti
della caccia, nei periodi stabiliti dalla legge,
possono cacciare il cinghiale, la volpe, la lepre e
tante varietà di uccelli (folaghe, germani reali,
ochette, ecc.). Il
primo maggio
la Proloco organizza una gara
di pesca
nel vicino fiume Sava. Durante la premiazione,
presso la Cappella della Madonna dei Cipressi, si
possono degustare i prodotti tradizionali locali.
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Soggiornare
a
Fontegreca da maggio a
settembre.
Durante
la festa di Santo Stefano (3 agosto), oltre alle
funzioni religiose, si
svolgono concerti musicali e gare di liscio.
Inoltre,
viene organizzata un sfilata di mezzi agricoli ed
un'esposizione di prodotti
agricoli locali.
La festa più grande che si svolte a
Fontegreca è quella della Natività della Vergine
Maria (8 settembre).
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Chiesa S.
Maria dei Cipressi

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