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Cosa fare a Ciorlano

Ciorlano - Panorama

  • Visitare il centro storico, con la torre medievale a forma di pentagono; la chiesa di S. Nicola, conserva un affresco della Pietà e uno della Madonna tra Santi risalente al 700; la chiesa dell’Annunziata, e la cappella di S. Egidio. Nella frazione Torcino, completamente immersi nel bosco, si possono visitare i ruderi di un antico convento.

  • Ricercare e acquistare i prodotti gastronomici locali: prodotti da forno (pane, frese, biscotti e taralli all’olio di oliva aromatizzati con finocchietto selvatico), formaggi pecorini, mozzarella,  olio di oliva e vino.
    Amate gli asparagi?
    Allora, che aspettate? Cercateli nelle nostre montagne da febbraio a maggio (monte La Croce ed il Colle Spinocchio) e gustatevi una deliziosa frittata con gli asparagi o un saporito risotto…Siete intenditori, o semplicemente golosi, di funghi? Ebbene, qui potete trovare i funghi porcini, gli ovuli, i gallinacci, le mazze di tamburo e il semplice e ottimo chiodino. E si, questa è vita!

  • Assaggiare e deliziarvi con piatti ispirati alla tradizione locale. Come non provare la famosa polenta? Preparata con sugo di carne di maiale, olio extra vergine d'oliva e formaggio pecorino, o nelle varianti con verdura e peperoni, è un’autentica ghiottoneria da non perdere! Agriturismo il Teologo...  

  • Fare delle escursioni a piedi, a cavallo o in mountain-bike sulle vicine montagne del Matese. Molto suggestiva è la traversata del Monte La Croce fino al Colle Spinocchio, si possono ammirare (Colle la Croce) antichi ruderi di insediamenti sanniti. Di particolare interesse naturalistico è il  Lievoco, una pozza d'acqua perennemente agitata dal vento sotterraneo di un soffione.  

  • Vivere lontano dal frastuono della città e secondo ritmi antichi scanditi dal suono delle campane (alla chiesa di San Nicola è ancora in funzione una delle prime campane realizzate dalla famosa Fonderia Marinelli di Agnone). Ciorlano, quasi completamente pedonale, è l'ideale per rilassarsi e rigenerare le proprie energie, e meta ideale per gli amanti della meditazione nonchè di pittori e scrittori in cerca d'ispirazione. Gli amanti dell'artigianato locale - si producono oggetti in ferro e rame - possono visitare le vecchie botteghe disseminate per le stradine del borgo medievale, recentemente ampliato ed illuminato.

  • Andare a pesca o a caccia. Il fiume Lete, il Sava, il Volturno, i laghi delle Corree, di Vairano o del Matese permettono di praticare sia la pesca sportiva (trote, lucci, carpe, cavedani) sia semplicemente di trascorrere delle ore a contatto con la natura e in piena tranquillità. Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la lepre e tante varietà di uccelli (faggiani, folaghe, germani reali, ochette, ecc.). 
    La frazione Torcino era sede della
    Real Caccia Torcino, riserva naturale di caccia di Carlo III e successivamente di Ferdinando IV di Borbone. Visitare la: Tenuta Torcino.

  • Soggiornare a Ciorlano da maggio a settembre. Una menzione meritano le tante serate enogastronomiche ed in particolare la Sagra delle cotiche e fagioli. 

 

 

 

 

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Foto

Ciorlano - Stradina Del Borgo
Stradina del borgo

Ciorlano - Torre di Cinta
Torre di cinta

Ciorlano - Scorcio Caratteristico
Scorcio caratteristico

Ciorlano - Torre Pentagonale
Torre pentagonale