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Cosa
fare a Castello Matese |
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Visitare
il
borgo medievale e le torri del vecchio castello,
costruite sui resti di un'antica muraglia sannitica
appartenenti, probabilmente, all'antica città di
Cluvia;
le mura megalitiche del monte Cila; la chiesa madre
di S. Croce (1691) di stile barocco, conserva
splendidi altari di legno; la chiesa di S. Maria
delle Grazie con i suoi caratteristici stucchi; la
cappella del Purgatorio, custodisce un pavimento in
maiolica del '700; la chiesa di Sant'Agostino
(XVIII secolo) e la chiesa di Sant'Antonio.
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Scendere
a piedi a Piedimonte Matese
lungo l'antica via gradonata costeggiando la Valle
dell'Inferno ed ammirando la Cappella del Purgatorio
(da ristrutturare) che custodisce un prezioso
pavimento in maioliche del 1755.
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Innamorarvi dell'esuberante natura
del parco del Matese con escursioni a piedi, in mountain-bike o a
cavallo in luoghi di incomparabile bellezza
naturalistica. Gli escursionisti esperti possono visitare la suggestiva Valle dell'Inferno
(lunga 11 km) fino a raggiungere la cascata dell'Acqua ricciuta, o la gola del Rava Rossa,
o il monte Cila, … etc.; i meno esperti possono contattare l'associazione CAI Sezione di Piedimonte (tel. 0823784726) che organizza escursioni guidate tutto l'anno.
Un'altra escursione tipica è quella a Monte
Miletto, ove si può spaziare a colpo d'occhio dal Golfo di Gaeta a Capodichino, dalla Maiella all'Irpinia, rimanendo incantati dai colori dell'aurora e del tramonto.
A Campo
dell'arco, poi, si può osservare il fenomeno carsico tipico del
Matese, ove le acque hanno creato gallerie ed inghiottitoi, mentre da Miralago (San Gregorio) è raggiungibile il monte Gallinola, ove l'occhio spazia sul Molise. Altre escursioni si possono fare sul monte Janara (m.1565), quarta cima del massiccio del Matese, o sul monte Mutri (1822 m.), ove l'occhio spazia sul suggestivo picco di
Pietraroja.
Gli speleologi
possono discendere il Pozzo della Neve, profondo oltre 1000 metri, o le grotte di e di Campobraca e
Camporotondo.
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Praticare
sport
d'acqua o fare un'escursione in barca
sul lago di Gallo Matese (10 km). Infatti, il 5
agosto 2002 è stato aperto al pubblico il lago di
Gallo Matese, e realizzato un nuovo pontile per
avviare attività nautiche e turistiche.
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Praticare sport estremi.
Tutto il Matese è punto di partenza per praticare sport come deltaplano, free climbing, fuoristrada,
motocross,...etc.
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Praticare lo
sci,
e
il soft air.
Chi ama i piaceri della neve può raggiungere la vicina stazione sciistica Bocca della Selva; mentre il paradiso dello sci fondo è il vicino monte Orso.
A Piedimonte Matese (4 km) si
può praticare lo sci d'erba e il soft air,
sport di gruppo divertente ed emozionante che simula
un vero combattimento di guerra.
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Assaggiare
e deliziarvi
con piatti ispirati alla tradizione locale pranzando
al Ristorante....
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Ricercare
e acquistare i
prodotti gastronomici locali: formaggi pecorini,
caciocavalli e tutte le altre specialità di
formaggi di pecora e di mucca. Cercate queste
specialità famose in tutt'Italia. Cercate, gustate e
tornate!
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Andare
a pesca o a caccia.
Il fiume Lete, il Sava, il Volturno, i laghi del
Matese permettono di praticare sia la pesca sportiva
(trote, lucci, carpe, cavedani) sia semplicemente di
trascorrere delle ore a contatto con la natura e in
piena tranquillità (si può richiedere una guida).
Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla
legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la
lepre e tante varietà di uccelli (folaghe, germani
reali, ochette, ecc.).
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Soggiornare
a Castello Matese, rinomata stazione turistica
estiva, da maggio a
settembre
o nel periodo invernale.
Nei primi giorni di agosto (venerdì, sabato e
domenica della prima settimana) si svolge la
"Giostra",
caratteristica rievocazione storica medievale, alla
quale assistono mediamente oltre 4000 turisti.
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Scorcio
del centro storico

Palazzo
vescovile

Particolare
della basilica

Pavimento
della Cappella del Purgatorio
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