|
|
|
Cosa
fare a Caianello |
|

-
Visitare
le
rovine di un antico castello edificato tutto in tufo
e, probabilmente, d'origine normanna, ridotto a
rudere, tra le piante rampicanti che lo ricoprono si
possono ancora osservare feritoie e merlature.
Assolutamente da visitare è l'antica Via
Latina costruita dai Romani nel 312 a.C.,
congiungeva Roma con Casilinum, è, oggi, visibile
soltanto a piccoli tratti.
In località Judea si possono ancora trovare
testimonianze archeologiche e, nei pressi del
castello, un antico ponte probabilmente d'epoca
romana.
La chiesa
di San Michele Arcangelo (1308-1310), la chiesa di
San Michele Arcangelo (località Magnano), la chiesa
di Santo Stefano Protomartire (1186), sede
dell'Arcipretura nel 1774, con un notevole campanile
maiolicato. La chiesa di
San Vincenzo ed Anastasio. Una visita particolare
merita la grotta di San Donato e San Isidoro (200
d.C.), conserva affreschi d'arte paleocristiana.
Visitare inoltre: il Bosco della Monaca, la fontana
di Giove Giano e i borghi di Aorivola e Gaudisciano.
-
Ricercare
e acquistare
i prodotti gastronomici locali: pesche, mele
annurche,
ciliegie e le famose
castagne.
Se siete intenditori, o semplicemente golosi, di funghi,
sappiate che questo è il regno indiscusso del porcino,
anche se è possibile trovare squisiti ovuli,
superbi gallinacci, preziose mazze di tamburo e il
semplice e ottimo chiodino.
-
Assaggiare
e deliziarvi con piatti ispirati alla tradizione
locale pranzando all'agriturismo Al Centimolo,
cenando in
un romantico tete a tete al
Ristorante Maracuia
o
più semplicemente gustando un'ottima pizza alla
Pizzeria da Gastone o alla pizzeria La Grondaia.
-
Inerpicarvi
per sentieri sconosciuti attraversando castagneti
secolari, alla scoperta del Vulcano di Roccamonfina,
di sorgenti nascoste e di antichi mulini ad acqua abbandonati;
fare un'escursione a piedi, in mountain-bike o a
cavallo … alla scoperta di luoghi d'incomparabile
bellezza naturalistica.
E' consigliabile una guida.
-
Vivere
un po' lontano
dal frastuono di città e rilassarsi con lunghe
passeggiate conoscendo la gente del luogo e gli usi
e costumi locali.
-
Andare
a
pesca o a caccia. Il fiume Lete, il Volturno, i
laghi delle Corree, di Vairano o i più distanti
laghi del Matese permettono di praticare sia la
pesca sportiva (trote, lucci, carpe, cavedani) sia
semplicemente di trascorrere delle ore a contatto
con la natura e in piena tranquillità. Gli amanti
della caccia, nei periodi stabiliti dalla legge,
possono cacciare il cinghiale, la volpe, la lepre e tante varietà di
uccelli (folaghe, germani reali, ochette, beccacce..
ecc.).
-
Soggiornare
a
Caianello tra maggio e settembre.
Nel mese di luglio si svolge la caratteristica Sagra del
Casareccio,
giunta nel 2005 alla XXV edizione, ove si possono
degustare i prodotti e piatti tipici locali. La
sagra si svolge in genere dal 21 al 24 luglio.
Da menzionare è anche la manifestazione A13 Sud
Festival, festa della musica che si svolge in genere
il 5 e 6 luglio.
|
| |
La tua pubblicità in questa pagina |
|
|
Si
ringrazia il signor Adolfo Panarello per la gentile
concessione delle foto.
Foto (a lato) tratte da Caianello Della Terra Di
Lavoro,
Comune di Caianello (1998).
Si ringrazia la signora Maria Grazia Russo per la
gentile collaborazione. |
|
|

Chiesa di S.
Michele Arcangelo

Chiesa di Santo
Stefano Protomartire
|