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Cosa fare ad Ailano


  • Visitare le rovine del monastero femminile di Santa Maria in Cingla (località Cegna); la chiesa di San Giovanni Evangelista ('300), la cappella di Santa Marta (XVIII sec.); il borgo medievale con la torre merlata risalente al 1500; la chiesa di Sant'Antonio da Padova (XV sec.); la Cappella di Santa Maria (XVIII sec.); la Porta di San Giovanni risalente al XVI secolo; la villa ottocentesca della famiglia Raiola-Pascarini.

  • Dissetarsi alla sorgente di acqua solfurea, in località Acqua Sulfurea. La sorgente, da cui sgorga acqua minerale acido solfridica, veniva sfruttata, prima della guerra, per bagni termali. Oggi, è meta di visitatori per il caratteristico gusto dell'acqua e, pare, per i suoi benefici effetti dermatologici.

  • Ricercare e acquistare i prodotti gastronomici locali: vino, olio, taralli e prodotti da forno (Azienda Marsella). 
    Le specialità da provare sono: il "calascione con verdura", pasta e ceci, la verdura maritata, i taralli e le freselle e il particolare formaggio  molle. Cercate. Cercate, gustate ( Ristorante Reale) e tornate!

  • E poi il il tartufo, signori! 
    Ricercate sua maestà il tartufo ... non c'è bisogno di aggiungere altro!

  • Fare trekking per sentieri sconosciuti sulle vicine montagne del Matese alla scoperta di luoghi di incomparabile bellezza naturalistica. Un itinerario consigliato è quello che conduce a monte Cimogna. 

  • Andare a pesca o a caccia. Il fiume Lete, il Volturno, i laghi delle Corree, di Vairano o i più distanti laghi del Matese permettono di praticare sia la pesca sportiva (anguille, trote, lucci, carpe, cavedani) sia semplicemente di trascorrere delle ore a contatto con la natura e in piena tranquillità (si può richiedere una guida). Gli amanti della caccia, nei periodi stabiliti dalla legge, possono cacciare il cinghiale, la volpe, la lepre e tante varietà di uccelli (folaghe, germani reali, ochette, pernici, fagiani, quaglie).

  • Vivere un po' lontano dal frastuono di città e rilassarsi con lunghe passeggiate conoscendo la gente del luogo e gli usi e costumi locali.

  • Soggiornare ad Ailano da maggio a settembre. Le manifestazioni da ricordare sono: Festa del Santo Patrono, 5 e 6 luglio; Festa di Sant'Antonio, il 13 giugno; e Santa Rita da Cascia, seconda domenica di luglio. La sagra dell'Uva, ottobre.

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