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"Matera e Montescaglioso"
Al mattino visita dei Sassi di Matera, della chiesa romanica
di san giovanni battista costruita al ritorno di Federico II
dalla crociata per le penitenti agostiniane di San Giovanni
d'Acri, del convento normanno rupestre di santa lucia alle
malve, della cripta del monastero normanno di Sant’Eustachio
e del Palazzo Gattini, conti normanni. Pranzo in ristorante
tipico locale. Pomeriggio al Santuario di Picciano, antico
feudo dei cavalieri che si unirono a Boemondo d'Altavilla,
Principe di Taranto, nella prima crociata e che in seguito
si dissero Templari. Visita alla cripta del peccato
originale, definita la cappella sistina della pittura
parietale rupestre, con affreschi di matrice longobarda
databili al IX secolo, i più antichi della Basilicata. In
serata si raggiunge Montescaglioso feudo di Umfredo d’altavilla,
per visitare l'abbazia normanna di San Michele Arcangelo con
due grandi chiostri e la biblioteca affrescata.
"Venosa, Acerenza"
Mattinata a Venosa, antico feudo di Drogone d’Altavilla.
Visita del parco archeologico, dell'incompiuta e
dell'Abbazia della SS. Trinità in cui sono sepolti i
condottieri normanni e Alberada, moglie di Roberto il
Guiscardo. Pranzo in ristorante tipico locale. Pomeriggio ad
Acerenza, città longobarda. Visita della splendida
cattedrale normanna costruita da Roberto il Guiscardo e
della cripta ipogea dei Conti Ferrillo, che la vollero come
la cripta del Duomo di Napoli.
"Melfi e Lagopesole"
Al mattino passeggiata nel centro storico di Melfi, capitale
dei principi normanni, città distrutta da Federico
Barbarossa e poi per sempre fedele agli Svevi. Visita del
Castello normanno-svevo, sede del museo archeologico, in cui
Roberto il Guiscardo prestò giuramento di fedeltà alla
chiesa di Roma, e Federico II emanò le "Costituziones
Augustales". Visita alla chiesa rupestre di S. Margherita
del periodo angioino con affreschi catalani, gli unici della
Basilicata. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio al
Castello normanno di Lagopesole che vide la morte in esilio
di Elena D'Epiro, moglie di Manfredi, figlio di Federico II,
ucciso da Carlo I d'Angiò nella battaglia di Benevento. Si
ammira l’affresco del crociato in preghiera davanti al suo
scudo.
"I laghi di Monticchio, Rionero in
Vulture e Ripacandida"
Al Mattino passeggiata ai laghi di Monticchio, il più antico
luogo sacro della basilicata. Visita del convento di San
Michele Arcangelo e dei ruderi dell'abbadia normanna di
Sant'Ippolito. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio a
Rionero in vulture, città che ha dato i natali a Giustino
Fortunato, lo studioso che ha reso la politica italiana
consapevole della questione meridionale e al leggendario
capo brigante Carmine Crocco, operante dopo l'unità
d'Italia. Si raggiunge Ripacandida per ammirare gli
affreschi medievali della chiesa di San Donato.
"Miglionico, Irsina e Banzi"
In mattinata si raggiunge Miglionico dominato dal Castello
normanno del Malconsiglio che ospitò in congiura i baroni
ribelli alla Casa d'Aragona. Visita della chiesa madre che
custodisce il prezioso Polittico di Cima da Conegliano.
Pranzo ad Irsina in ristorante tipico. Pomeriggio tra i
vicoli del borgo medievale, un centro agricolo appartenuto
all'abbazia benedettina di Chaise Dieu d'Alvernia, l'unico
possedimento francese del mezzogiorno d'Italia. Visita della
chiesa madre d’ètà normanna che custodisce la statua in
pietra policroma di Sant'Eufemia, attribuita ad Andrea
Mantegna e della cripta ipogea della chiesa di San Francesco
interamente affrescata con dipinti di scuola senese, romana
e napoletana, dai nobili Del Balzo. Si raggiunge Banzi per
la visita dei resti della più antica abbazia benedettina
della Basilicata, documentata sin dal tempo dei longobardi..
"Tursi, Anglona e Aliano"
In Mattinata si raggiune Anglona per visitare la basilica
normanna fondata dal papa urbano II circondata da calanchi
argillosi. Si ammirano gli affreschi veterotestamentari
disposti su rodini diversi che riprendono i mosaici di
Palermo e Monreale. Trasferimento a tursi, capoluogo del
Tema di Lucania, una delle tre circoscrizioni amministrative
del catepanato bizantino. Visita al quartiere rabatana, e
alla cripta di Santa Maria Maggiore. Pranzo in ristorante
tipico locale. Pomeriggio ai calanchi di Aliano.
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