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Il Cammino del Sacro
Arezzo
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“Il Cammino del Sacro” è un
museo diffuso che si propone di valorizzare in modo
permanente l’arte sacra di Arezzo e che ha proprio nel Museo
Diocesano il principale punto di riferimento.
Il percorso ha un aspetto turistico e culturale di notevole
rilevanza; l’itinerario copre infatti praticamente tutta la
città di Arezzo, ed è percorribile con un solo biglietto ed
una audioguida di 120 minuti con ricche informazioni per
ogni singola tappa artistica.
Durante l’itinerario sarà possibile ammirare le opere di
grandissimi artisti quali Piero della Francesca, Cimabue,
Vasari e molti altri. Dopo la visita al Museo, il “Cammino”
ha inizio dal vertice della città e si dirama nel centro
storico con la visita ad otto chiese monumentali, fino a
raggiungere la “città bassa”. |
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La prima tappa è quella alla
Cattedrale dei Santi Pietro e Donato (il Duomo),
imponente edificio gotico-romanico iniziato sul finire del
Duecento e terminato agli inizi del Cinquecento. Come noto,
nel Duomo sono conservati capolavori quali l’affresco Santa
Maria Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate del
Marcillat.
Lasciando il Duomo si giunge alla
Basilica di San Domenico, la cui costruzione fu
avviata nel 1275 ed ultimata alla fine del XIV secolo. Qui è
custodita la Croce dipinta da Cimabue alla fine degli anni
Sessanta del Duecento.
L’itinerario prosegue alla volta della
Chiesa di Santa Maria in Gradi, nelle cui vicinanze
si affaccia la Casa Museo di Giorgio
Vasari. La costruzione della chiesa è datata
1591-1611, mentre il primo impianto risale all’epoca
medievale. Dell’edificio romanico è rimasta la cripta,
chiamata anche Tomba o Cappella del Crocifisso.
Lasciando l’omonima piazza di santa Maria in Gradi ci
imbattiamo nella Chiesa della SS.
Annunziata in cui si possono ammirare i dipinti del
Vasari la Deposizione (1535) e l’affresco L’Annunciazione di
Spinello Aretino (1370). A metà viaggio tra i ricchi tesori
del patrimonio aretino troviamo la Badia
della SS. Flora e Lucilla. La Badia ha
conosciuto varie fasi, cominciando da quella
gotica a fine Duecento, per poi subire una
totale trasformazione architettonica su
progetto del Vasari a partire dal 1565, sino
al termine dei lavori nel 1650. |
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Oltre
ad ospitare l’Altare del Vasari vi possiamo rovare un
capolavoro di artificio barocco, la finta cupola dipinta su
tela da Andrea Pozzo nel 1702.
Arrivando alla Basilica di San Francesco è possibile
visitare due capolavori di inestimabile valore: la Leggenda
della vera Croce dipinta da Piero della Francesca, e la
Croce del Maestro di San Francesco d’Arezzo, datata 1322.
In seguito incontriamo la Pieve di Santa Maria, un
insuperato esempio di arte romanica toscana. Nei secoli la
Pieve ha subito vari mutamenti architettonici: si possono
individuare rifacimenti risalenti al XIII sec. nella lunetta
del portale e con il Ciclo dei Mesi nell’archivolto, recante
il nome dell’artista, Marchio. Altra opera di notevole
rilievo, riconducibile al Trecento, è lo splendido Polittico
di Piero Lorenzetti.
Il cammino dei visitatori ha termine al Santuario di Santa
Maria delle Grazie, perla e prototipo del Rinascimento.
Il progetto de “Il Cammino del Sacro”, teso a valorizzare i
capolavori dell’arte sacra aretina, avrà inoltre una
straordinaria vetrina con la mostra di arte sacra che si
terrà da novembre 2007 a febbraio 2008 al Museo nazionale di
Castel Sant’Angelo a Roma.
Costo del biglietto ordinario
7.00 euro (comprende la visita al Museo e il Cammino del
Sacro con l’ausilio di un audioguida o guida turistica).
Biglietto ridotto 5.00 euro (solo visita al Museo).
Info:
0575 4027229 – Opera del Duomo e delle Chiese Monumentali di
Arezzo
Web:
www.ilcamminodelsacro.it
Testo
concesso dall' Uff. Stampa Opera del
Duomo di Arezzo |
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