|
E’ un piatto “storico”, in
compagnia del quale sono gioiosamente cresciuta! Non potrei
mai vivere senza quella tranquilla sicurezza… data dalla
presenza di un bel Guanciale intero in frigorifero!
Procuratevelo “intero” anche Voi! Lo potrete utilizzare non
solo per la Amatriciana, ma anche per la “Carbonara” e la “Gricia”:
piatti davvero insostituibili, ai quali dedicheremo subito
la Nostra attenzione, dando loro la priorità che meritano:
ossia, quella “assoluta”! Procuratevi quanto segue:
-
Pomodori Pelati n. 1
confezione grande, del peso di g 800
-
Passata di Pomodoro n. 1
bottiglia, del peso di g 700
-
Guanciale g 140
-
Cipolla Bianca grande n.
1: nella ricetta tradizionale, non è prevista.
Personalmente la trovo indispensabile!
-
Peperoncino piccante un
pizzico
-
Olio Extra Vergine di
Oliva g 80
-
Pecorino grattugiato g 60:
se non è di Vostro gradimento il Pecorino Romano,
utilizzate quello Sardo, a mio parere insuperabile! Se
non gradite neanche quello, sostituitelo con il
Parmigiano grattugiato!
-
Sale
-
Bucatini g 500.
***
Sbucciate una grossa Cipolla,
lavatela, tritatela finemente e mettetela a soffriggere in
un’ampia padella, insieme all’Olio e al Peperoncino; a
distanza di pochi minuti aggiungete il Guanciale tagliato a
dadini, e proseguite la cottura fino a quando la Cipolla si
sarà dorata e il grasso del Guanciale, sciogliendosi in
parte, sarà divenuto trasparente.
A questo punto unite i Pomodori Pelati tagliati a pezzetti,
oppure schiacciati con i rebbi di una forchetta, la Passata
di Pomodoro e il Sale: cuocete il Sugo a fuoco vivo, fino a
quando la Salsa non si sarà sufficientemente rappresa.
Non Vi resta che cuocere i Bucatini in abbondante Acqua
bollente e salata; dopo averli con cura scolati, immergeteli
in quel meraviglioso mare di Sugo, e trasferiteli subito
dopo in un capiente piatto da portata, ricoprendoli con un
“manto” di Pecorino grattugiato!
Tratto da "La fabbrica dei sogni e dei ricordi"
di
Elena Quattrociocchi
Branca,
Editore Lulu.com
Acquista il
libro >>
|