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L’Aglianico e la Falanghina sono
tra i vini più antichi della Campania.
Infatti, furono
introdotti dai greci ai tempi della colonizzazione di
Cuma.
Sono due vitigni
camaleontici, ossia in grado di adattarsi all’habitat
modificando il loro comportamento in base alle
condizioni dell territorio.
Aglianico
Nel XVI e nel XVIII è
uno dei vini più famosi a Napoli e nel XIX era alla
base dei vini di Terra di Lavoro.
Quest’uva,
tra le migliori d’Italia, predilige terreni vulcanici
e tufacei. Tant’è che oggi dà il meglio di sé
intorno al vulcano di Roccamonfina.
Reintrodotto
in Terra di Lavoro negli anni 50, nella zona di
Roccamonfina, è oggi alla base del Galluccio Rosso
premiato con il marchio DOC nel 1997.
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Abbinamenti
gastronomici
L’Aglianico rosso è consigliato per arrosti,
capretti, roastbeef, funghi, cinghiale; tradizionale è
abbinarlo con la "zuppa di soffritto" e pasta
e fagioli.
Falanghina
In Terra di Lavoro
riveste un ruolo importante essendo alla base del
Falerno Doc e del Galluccio Doc.
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