Valencia
fu costruita dai Romani circa due secoli
prima di Cristo e si è sviluppata sotto
la dominazione araba. Fu riconquista da
Rodrigo Diaz de Viar, passato alla
storia con lo pseudonimo El Cid
Campeador.
Nel XVI secolo Valencia è una delle più
importanti città del mediterraneo e lo
sviluppo nei secoli successivi la
rende oggi una delle città più
importanti della Spagna
Valencia
offre al visitatore una vasta gamma di
luoghi di richiamo turistico: lunghissime spiagge
di sabbia dorata e montagne all'interno;
impianti sportivi all'aria aperta, dal
golf alla vela; un fitto calendario di
attività culturali, feste arcinote come
Las Fallas
(vedi
foto); una gastronomia gustosa e
mediterranea..
Cosa vedere:
girovagare per il centro storico (Barrio
del Carmen), vedere la Lonja (Loggia),
il Mercado Central, la Cattedrale e il
Miguelete (Campanile della cattedrale), il
Palazzo del Marqués de Do Aguas, le
Torri di Serranos (ora solo due, ma un
tempo circondavano la città), il Museo
delle Arti e delle Scienze...
Cosa fare:
andare in barca all'imbrunire per l'Albufera;
mangiare la tipica
paella valenciana(vedi
foto e ricetta), o
gustare la tipica horchata, a base di
chufa (Cyperus esculentus) e i
tipici fartons (biscotti) ad Alboraya;
di notte la fiesta si anima tra balli e
bevande con la tipica agua de Valencia
(succo di arancia, cava, e vodka).
Una
prelibatezza sono i cioccolatini
artigianali las trufas e il Helado de
Turron; nel periodo delle Fallas sono da
provare i tipici buñuelos (frittelle)
con la cioccolata calda.
Un altro dolce da degustare è l'arnadí
(zucca, patate americane e mandorle) che
si accompagna con moscato o mosto di
vino; altri prodotti da provare sono la
tradizionale Mona, la longaniza de
Pascua, il Panquemado.
Valencia oltre ad essere terra di arance
e di "taroncer" (i produttori di arance) è
anche terra di eccellenti vini: i vini
bianchi dell'Alto Turia e della Serranía,
i rossi di Requena, ...
Nel
periodo delle Fallas, dedicata a San
José e dichiarata festa di interesse
internazionale, è doveroso
assistere alla Mascletá
(fuochi pirotecnici di giorno: iniziano
il primo di marzo) nella
piazza del Comune di Valencia, ove la Faller Mayor dà l'inizio dei fuochi
d'artificio con la frase:
"señor
pirotécnico puede empezar la mascletá". Le 650 foto di Valencia sono di Fabio Gava,
clicca qui
Luce, fuochi artificiali, petardi,
sfilate, baldoria... sono il denominatore comune delle feste
valenciane. In questa regione vi sono oltre 600 feste popolari
all'anno. Sono feste piene di allegria e spensieratezza, non c'è che
l'imbarazzo della scelta:
Las Fallas
(vedi
foto) di
Valencia (12- 19 Marzo): sono le feste di fuoco per
eccellenza, sono feste di rinnovo di cambio di un ciclo. con
un'esteriorizzazione che tende ad utilizzare la satira e il senso
dell'umorismo, oltre al barocchismo delle figure, i cosiddetti Ninots.
Da vedere è "La Ofrenda de Flores
a la Virgen de los Desamparados", nei
giorni 17 e 18 di marzo: dalle prime ore
del pomeriggio si può assistere alla
spettacolare sfilata delle Falleras, con
vistosi (e costosissimi) abiti
regionali, che portano rami di fiori in
dono alla Virgen.
Altre feste: Mori e Cristiani, La Magdalena, Les Fogueres de San
Juan (24 giugno), la Feria di Julio, San Vincent Martir (22 gennaio) e tante altre feste religiose...
Valencia e la processione della festa Las Fallas 2003
Foto di Giulio D.
Broccoli
La corrida e
l'Arte del Rejoneo (Corrida
con i cavalli)
Foto di Giulio D.
Broccoli 25/07/2003
Immagini dalla Coppa America
Foto di Antonio D'Amico
Foto di
Valencia
(di Giulio D. Broccoli, 15/16/17 agosto
2008)