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Zibello, Cosa fare |
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Visitare i monumenti del paese: a partire dal Palazzo Pallavicino, simbolo indiscusso del borgo, con l’omonimo teatro. A breve distanza si trova la maestosa Chiesa Parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio annoverata fra i più insigni monumenti della diocesi di Fidenza, ricca di opere d’arte e caratterizzata dal grande interno a tre navate. Da qui si può raggiungere l’ex Convento dei Padri Domenicani caratterizzato dal chiostro recentemente sistemato e impreziosito da un interessante ciclo di affreschi ispirati alla vita e ai miracoli di San Domenico e sede del Museo della civiltà contadina “Giuseppe Riccardi”. Il percorso si conclude poi con l’antica chiesa della Beata Vergine delle Grazie, in cui è custodito un pregevole affresco quattrocentesco casualmente riscoperto pochi anni fa. Da marzo a ottobre è possibili usufruire di visite guidate ai monumenti organizzate dalle 15 alle 18, con partenza dall’ufficio turistico di Piazza Garibaldi. Info ai numeri: 052499537, 3386931689 e 3471117683. Nella vicina frazione di Pieveottoville è consigliata una visita alla Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista, splendidamente affrescata. In località Ardola è da ammirare invece l’esterno dell’antica chiesa di San Rocco con i caratteristici pozzi dai quali, nel Settecento, sgorgò acqua miracolosa.
Ogni seconda domenica del mese, dalle 17 alle 20, da aprile a ottobre, la Pro loco organizza “merende” a base di prodotti tipici nel chiostro dell’ex Convento dei Padri Domenicani.
Una visita a Zibello è consigliabile in tutte le stagioni dell’anno. In particolare da marzo a ottobre per chi vuole andare anche alla scoperta dei monumenti e della natura; d’inverno invece per chi preferisce limitarsi ad una “abbuffata” di prodotti tipici locali.
Testo e
foto di Paolo Lanni |
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