Firenze risale al periodo romano, ma sicuramente esisteva
già nel periodo preistorico.
Subì nel 400 le invasioni barbariche, rimanendo coinvolta
nella guerra fra Goti e Bizantini.
Nel VIII secolo, con i Carolingi, fu instaurato un sistema
feudale diventando, Firenze, una contea del Sacro Impero
Romano.
Firenze assunse maggiore importanza nel primo medioevo,
ospitando il Concilio del 1055, sotto il Papa Vittorio II,
con la presenza dell'Imperatore Enrico III e la
partecipazione di 120 Vescovi.
Nel 1115 il popolo fiorentino costituì a tutti gli effetti
un Comune.
Nel 1185 l'imperatore Federico Barbarossa privò la città del
contado e ristabilì il marchesato della Toscana, ma già nel
1197, approfittando della morte del successore del
Barbarossa, Enrico VI riprese il controllo di Firenze.
Nel 1216 fu afflitta da scontri sociali che portarono alla
divisione della popolazione in Guelfi e Ghibellini.
Alla fine del
tredicesimo secolo, però, Firenze era la città principale
dell'Occidente.
Con il
Rinascimento e l'Umanesimo fioriscono le arti, la cultura
letteraria e le scienze, diventando, Firenze, la città del
Rinascimento idealizzata dall'Umanesimo.
Numerosi gli artisti, protetti dalla famiglia dei Medici,
contribuirono a costruire l'immagine della città:
Brunelleschi, Donatello, Masaccio, Botticelli, Beato
Angelico, Raffaello, Leonardo, Michelangelo ... ecc.
Con la scomparsa dei Medici, Firenze fu assegnata al duca
Francesco I di Lorena.
Durante la seconda guerra di indipendenza, la Toscana si unì
al Regno dei Savoia e Firenze divenne capitale per 5 anni,
dal 1865 al 1870, dell'Italia unificata.