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Roccaromana ha origine,
probabilmente, dal "Vicus Saticulanus", esistente al tempo di Costantino imperatore, che a sua volta trae origine da
Saticula, città sannita le cui origini si perdono, tra
storia e leggenda, nella notte dei tempi.
Saticula sorgeva, ciò è confermato da resti di antiche costruzioni, nei pressi dell'attuale
Statigliano, frazione del comune di Roccaromana.
Il borgo prese il nome presumibilmente da un antico
forte longobardo ( 568-774 d.C.), di cui oggi restano
due torrioni cilindrici. Il forte è stato affiancato nel
1190 da una cappella ove era situata la Madonna del
Castello.
Successivamente il castello fece parte del Gastaldato di
Teano, dipendenza della Contea di Capua e dal 1137 fu
possesso dei Normanni.
Nel 1269 fu ufficialmente feudo di Andrea di
Roccaromana, investito direttamente da Carlo I d'Angiò,
e successivamente feudo della famiglia Marzano fino al
Cinquecento, periodo in cui il feudo fu tolto a
Sigismondo Marzano - schieratosi per Francesco I di
Francia - e devoluto, prima, al Regio Fisco, poi
venduto a Giovanni Colonna, ed infine, dal 1782 al 1806
a Caracciolo di Migliano.
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