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Cosa
fare a Baia e Latina |

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Visitare
il borgo medievale con il castello a torri quadrate
e bifore del XIII secolo, recentemente restaurati; un antico abitato con
torre quadrata longobarda; le rovine di un antico
ponte romano sul Volturno, detto dell’Oliferno o
dell’Inferno; un tratto dell'antica Via Latina; il
santuario della Madonna delle Grazie e il dongione
normanno; la chiesa dell’Annunziata (frazione
Latina), custodisce degli affreschi della Madonna
con Bambino risalenti al XV secolo, uno splendido
altare marmoreo della fine del settecento, ed un
soffitto di legno con quadri raffiguranti la
Natività e l’adorazione dei Re Magi; la chiesa di
San Vito Martire, la chiesa di Santo Stefano.
Visitare inoltre: la chiesa della SS. Trinità, il
Santuario dell'Assunta, i Misteriosi Ruderi del
Monte Santa Maria degli Angeli.
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Emozionarvi
assistendo
alla rappresentazione della Natività.
La
rappresentazione della Natività di Baia e Latina è
stata definita, per l'originalità dello spettacolo
e la ricchezza di elementi artistico-religiosi, "Il
Presepe che non ha eguali...".
Il Presepe è un modo originale di riproporre
tradizioni e mestieri altrimenti destinati a
scomparire. Infatti, gli artigiani del posto
insegnano, nelle loro botteghe, ai giovani i
mestieri di una volta e si distribuiscono
gratuitamente i prodotti locali e fatti in casa
(pane, caldarroste, dolci, … ecc.).
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Ricercare
e acquistare i
prodotti gastronomici locali: formaggi pecorini,
olio d'oliva, vino e prodotti da forno (pane,
freselle, biscotti e tante altre specialità). Una
specialità tutta da gustare è il salame nero
menzionato anche da Veronelli.
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Assaggiare
e deliziarvi
con piatti ispirati alla tradizione italiana
pranzando al
Ristorante Gasthaus Alterkeller,
ove è possibile gustare anche piatti tipici tedeschi
e degustare dell'ottima birra.
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Scoprire
che i suoi tremila abitanti ti accolgono con
rara ospitalità, con larghi sorrisi, e ti coprono
di cento attenzioni. Ti parlano delle tradizioni che
ancora oggi rivivono con orgoglio: gli artigiani del legno e del ferro battuto,
della pietra scolpita, dei vimini intrecciati, o di
pittura e decorazioni (Laboratorio di Dobrowolska
Elizbieta), …
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Lasciarsi
affascinare da
una terra come questa, che non finisce di stupire, sa
tentarti con la sapiente arte dei suoi ristoratori e
le tante occasioni offerte da un
ranch
(Ranch Il
Baglio)
ai margini di
boschi impenetrabili, lambiti da mille tratturi, che
potrai esplorare su stupendi destrieri. Di
particolare interesse naturalistico è l'altopiano
Vallelonga.
Sa offrirti
anche provetti musicisti, canzoni tradizionali,
detti e filastrocche, di cui ancora si sente l'eco
tra i muschi, gli ulivi e i rosai dei due borghi
illuminati dal sole.
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Andare
a pesca o a caccia.
Il fiume Lete, il Volturno, i laghi delle Corree, di
Vairano o i più distanti laghi del Matese
permettono di praticare sia la pesca sportiva
(anguille, trote, lucci, carpe, cavedani) sia
semplicemente di trascorrere delle ore a contatto
con la natura e in piena tranquillità (si può
richiedere una guida). Gli amanti della caccia, nei
periodi stabiliti dalla legge, possono cacciare il
cinghiale, la volpe, la lepre e tante varietà di
uccelli (folaghe, germani reali, ochette,
beccacce,... ecc.).
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Andar
a funghi nei
mesi di settembre e ottobre (porcini, ovuli,
gallinacci, mazze di tamburo, chiodini) o in
cerca di asparagi da
febbraio a maggio.
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Soggiornare
a Baia e Latina da maggio a settembre o nel periodo
natalizio.
Due manifestazioni da segnalare sono "Bailacirscus",
24 e 31 dicembre e la Sagra Paesana, XIV edizione
nel 2009, che si svolge a fine luglio e inizio
agosto.
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Alloggiare
gustare
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