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Nato
a Vairano Patenora il 29 settembre 1899. Maggiore di
fanteria di complemento, Cavaliere e cittadino onorario
di Vittorio Veneto, croce al merito di guerra.
Nel 1954 ottenne il I premio nel concorso letterario
"Città di Terni" con la poesia
"Acquasparta".
Nel 1956 ebbe dalla Banca d'Italia il 3° premio
letterario con il racconto "Solo con settte pecore
bianche".
Nel 1964 nell'isola di Ischia ricevette un'artistica
targa d'argento, 1° premio per la poesia
"Ischia".
Una sua poesia dedicata a Benito Mussolini, fu dalla
figlia Edda Ciano Mussolini deposta sulla tomba dello
statista a Predappio.
E' morto nel 1988.
Simili
alle mani
Anche
i piedini tuoi,
soavemente belli
come le mani,
ebbero a sopportare
pesi oltremisura
e furono costretti
a camminare,
nudi, tra i sassi
in lunghi andirivieni.
Ora, protetti
si sono angelicati:
i loro diti sembrano
quelli di certe fate
che vissero
nel
sogno dei poeti.
Nell’intime effusioni
fra noi due
cercano di nascondersi
all’ombra di un pudore
quasi infantile
che fa incantare l’anima
e arroventare il cuore.
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