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L’escursione
mostra il vero volto di un ambiente inedito, pieno di
fascino, raccontato attraverso antiche vie che collegano
i siti rurali più reconditi di quattro comuni (Marzano
Appio, Roccamonfina, Conca della Campania e Tora e
Piccilli), ricchi di sorgenti nascoste e mulini
abbandonati; si attraversano due vallate e la piana di
Roccamonfina, tra splendidi castagneti impreziositi
dalla fioritura di numerose specie di orchidee
spontanee, singolari per le forme e per i colori
straordinari ed insoliti.
A Campagnola, nei pressi della
settecentesca chiesa di S. Pietro e Paolo, si imbocca a
sinistra via Cirelli. Alla fine dell’abitato si sbuca
nella valle di Tuoro di Mezzo, solcata da un ruscello e
ricca di ben tre sorgenti di fresca e ottima acqua.
Giunti a un bivio, si prosegue a destra in leggera
salita. A 500 m. c’è la sorgente Pantaniello; sul
pendio, a destra, sono adagiati enormi e caratteristici
"marri". Attraverso un minuscolo ruscello si
imbocca una stradina immersa nel verde che sale
dolcemente fino alla Fonte
Santa; dal nome e da quello
che raccontano gli anziani, si intuiscono le proprietà
miracolose delle sue acque.
Superata la fonte, ci si
immette su una sterrata più ampia pervenendo in breve
sulla strada Campagnola-Tavola (545 m.).
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Santuario
dei Lattani |
Si segue l’asfalto
in salita e, dopo 200 m., varcato un cancello rosso, si
procede in discesa; dopo un tornante a destra, si svolta
a sinistra, per un sentiero che più avanti si immette
in un boschetto e sbuca sul Rio S. Castro.
Superato il
ruscello, si prende una stradina erbosa che dopo circa 1
km. conduce, in salita, ad una sbarra metallica, dove si
gira a sinistra proseguendo in salita fino ad incrociare
la strada Marzano-Roccamonfina (590 m.).
Si segue la
strada fino al maneggio (609 m.). Appena superato il
maneggio, si gira a destra per una sterrata e, giunti ad
un quadrivio, si prende a sinistra fino a sbucare di
nuovo sulla provinciale. All’incrocio si prosegue in
direzione Roccamonfina; dopo 50 m. si prende a destra
una stradina incassata tra muri a secco che, dopo 700
m., incrocia la Via Vecchia dei Lattani (640 m.), che si
segue fino al
Santuario (765 m.).
Dopo la sosta, uscendo
dal portone, si salgono le scale e si prende a destra
una stradina e si procede per un sentiero che,
attraverso un bosco ceduo, in ripida discesa immette in
un castagneto; si continua a destra fino alla masseria
(611 m.). Attraversata la strada, si procede in piano e,
superati numerosi incroci, si perviene sulla provinciale
Roccamonfina-Marzano.
Si riprende il sentiero percorso
in precedenza. Si procede in discesa, si trascura la
sbarra a destra, fino al Rio S. Castro. Superato il
ruscello, dopo 2 km. circa, si perviene sulla strada
Tavola-Campagnola che si segue in discesa fino a
Campagnola.
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