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La Reggia e gli scacchi
Reggia di Caserta

La pianta del palazzo è rettangolare, con i lati di metri 247 e 190, un perimetro di 874 metri, che racchiude quattro cortili quadrati ed in uno di questi il 21 aprile 1934 si svolse una splendida partita a scacchi a pezzi viventi.
Il corteo partì da piazza Margherita, preceduto da quattro araldi con le trombe. Il Re e la Regina erano a Cavallo, con i relativi palafrenieri. Dopo aver percorso il Corso Umberto, il corteo entrò nella reggia di Caserta ove, nel cortile destro, era stata tracciata una scacchiera di 40 metri di lato.

I due giocatori presero posto ed iniziarono la partita. Le mosse erano comunicate a mezzo di megafoni. Vinse il Bianco, per abbandono del Nero.

La manifestazione fu ripresa dagli operatori dell’Istituto Luce, cosa insolita a quell’epoca che preannunciò di molti anni le registrazioni delle partite della più famosa Marostica (VI).