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La
città Allifae, anticamente chiamata Allibo (olio) per
la presenza di numerosi uliveti nei suoi territori, è
di origine osco-sannita secondo Plinio il Vecchio, e fu
fondata prima del 380-350 a.C.
Probabilmente aveva una
moneta propria, come sembrano dimostrare due esemplari
ritrovati e conservati nel Museo Archeologico Nazionale
di Napoli.
Distrutta e conquistata dai Romani nel 326 a.C, fu nominata municipio "sine suffragium",
cioè senza diritto di voto, con il nome di Allifae.
Riconquistata successivamente nel 310, divenne cittadina
romana a tutti gli effetti nel 307 a.C.
Resti archeologici da
visitare
Resti di epoca sannita:
Resti
di epoca romana:
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Sono
visibili le monumentali
mura
difensive racchiudenti l'antica cittadina. Tali
mura, in parte, risalenti all'epoca sillana e
restaurate in età angioina, racchiudono un impianto
urbanistico rettangolare di area 540m x 405m e sono
rafforzate, alternativamente, da torri circolari e
quadrangolari. Inoltre ai quattro vertici del
rettangolo sono poste torri esagonali.
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Resti
del Criptoportico,
costruito in opera incerta con pianta su tre bracci
rettangolari collegati.
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Un
teatro
risalente all'età sillana e successivamente
restaurato nel corso del I secolo d.C.
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Un
edificio
termale
ritrovato sotto la cripta della Cattedrale
dell'Assunta. Sono visibili, sul pavimento, le
tipiche "suspensurae".
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Le
tabernae
del Foro.
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L'area
occupata dall'anfiteatro,
individuato grazie a riprese aeree, e ancora del
tutto da scavare.
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Il
mausoleo
sepolcrale romano, risalente al I secolo a. C.
attribuito alla famiglia degli Acili Glabrioni,
trasformato nel corso del Duecento in chiesa di S.
Giovanni Gerosolimitano e poi in chiesa ai Caduti
(1924), altri mausolei sono stati ritrovati in
località Torrioni, Cambisi e Cerasa.
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Numerose
ville
rustiche
e residenziali disseminate nel territorio, fornite
di cisterne, nonchè acquedotti, impianti termali,
fornaci ed aree di necropoli.
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Il
"Parco
delle Pietre",
dove sono sistemati sarcofagi e cippi funerari.
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La
chiesetta
della
Madonna delle Grazie, costruita su un mausoleo
funerario a base circolare.
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