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La
storia di Capua si interseca con quella di Santa Maria
Capua Vetere, sorgendo quest'ultima sul luogo
dell'antica Capua.
Capua Vetere venne distrutta nel 841
ad opera dei Saraceni, e gli abitanti si rifugiarono
nella vicina Casilinum, porto fluviale di Capua antica,
che divenne, intorno al 841-842 la nuova Capua.
La
città di Capua risente nella sua struttura urbana
l'influsso della dominazione longobarda prima e
successivamente delle dominazioni normanna (1062-1195),
sveva (1196-1265) e angioina.
Nel 1542-1552 furono
costruiti il Castello, detto di Carlo V
perchè ne promosse
la costruzione, e la complessa cinta di mura bastionata.
Nel 1818, per volontà di re Ferdinando I di Borbone,
perse la prerogativa di capoluogo, a favore di Caserta.
Nel
1860, presso Capua, Garibaldi sconfisse i Borbone e la
città fu occupata dalle truppe piemontesi.
Da vedere:
Capua è una delle città più belle del meridione,
tanto da essere definita "La Porta del Sud".
Di notevole importanza sono:
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Il
Duomo;
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Le
Torri di Federico II
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Il
Castello di Carlo V
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Il
Castello delle Pietre
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Chiesa
di S. Eligio
e altre chiese medievali.
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La
Cinta muraria bastionata
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La
Polveriera austriaca
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Ponte
romano sul Volturno.
Collegava la città con la Via Appia.
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Palazzo
Fieramosca.
Di età angioina con tracce di età longobarda e
rinascimentale oltre che aggiunte ottocentesche.
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Palazzo
Gran Guardia
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Sala
D'Armi
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Museo
Campano.
Ospitato nel rinascimentale Palazzo Antignano, è una
delle istituzioni di maggiore pregio della regione.
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Museo
Diocesano.
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