Il teatro
in pietra dell'antica Teanum Sidicinum
Gli
antichi teatri dell'Alto Casertano
Il teatro di Teanum Sidicinum, odierna Teano (Ce),
costruito intorno al 100 a. C., è il più antico edificio
da spettacolo interamente costruito su volte.
La decorazione del teatro fu rinnovata durante il regno
di Augusto, probabilmente in connessione con l'elezione
di Teanum a colonia romana.
Agli inizi del III secolo d. C., il teatro fu
completamente rinnovato per volere imperiale, su impulso
di Settimio Severo, e completato da Giordano III.
La cavea raggiunse un diametro di circa 85 metri e
l'edificio scenico, decorato su tre ordini di con
colonne, capitelli, architravi e sculture nei più rari
e pregiati marmi, raggiunse i 26 metri altezza.
Gli scavi odierni hanno messo in luce le frequentazioni
medievali (XII e XIII secolo), con la costruzioni di un
quartiere artigianale per la produzione di mattoni e
ceramica.
Tra l'VIII e IX secolo sulle rovine dell'edificio
scenico, crollate per un terremoto, si impiantò un
cantiere di spoglio teso al recupero e al riutilizzo dei
materiali architettonici di marmo. Questo cantiere
costituisce un raro esempio del genere in Italia ed è
confrontabile solo con la cripta Balbi a Roma.
Tratto da
un opuscolo a cura della Soprintendenza per i Beni
Archeologici delle province di Napoli e Caserta
La foto in basso è di Giulio D. Broccoli