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La
chiesa di S. Maria di Loreto sorge nel piazzale denominato
di S. Lucia. L'epoca della sua costruzione sarebbe da
collocare nel secolo XVI, quando un chierico di nome
Andrea Carpino, di ritorno da una visita al Santuario di
Loreto, diede il via ai lavori.
Pietro de Marino, nella sua Descrizione di Vairano del
1660, la descrive così:
Apresso fuori detta Terra vicino le mura vi è un'altra
chiesa (sic) sotto titolo di S. Maria dello Reto soggetta
alla collegiata chiesa di Santo Bartolomeo dove si celebra
messa ogni giorno la quale tiene tre altari ed vi sono di
intrada annui ducati dieci et per lo più si fa
l'elemosina.
Ne Ragguaglio della Città e Luoghi della Diocesi di Teano,
del Canonico Teologo D. Angelo Lanfredi, la Chiesa di S.
Maria di Loreto è definita "Grancia".
La struttura, ad un'unica navata, aveva tre altari:
l'Altare Maggiore, l'Altare si S. Biagio e l'altare di S.
Antonio da Padova, dei quali sopravvivono,
rispettivamente, solo la splendida cornice di stucco e
poche, sbiadite tracce dei colori con cui erano
raffigurati i santi dedicatari. L'immagine della Beata
Vergine si conserva, invece ancora leggibile, nella
lunetta che sovrasta la porta d'accesso allo stabile.
Sull'architrave che la sottende è scolpita la data del
1632. In un secondo momento, i suddetti altari secondari
furono sostituiti con altri due dedicati alla Santa Croce
(o Monte Calvario) e a Maria SS. Del Monte Carmelo.
Attaccata alla chiesa si trova una casetta adibita ad
abitazione dell'eremita e il campanile, su due livelli,
con un'unica campana, la quale, a detta d D. Emilio Calce,
appartenne all'eremitaggio dedicato a S. Michele
Arcangelo. La stessa campana, attualmente si troverebbe
nel campanile della chiesa di S. Orsola. La chiesa fu
interdetta nel 1926.
Oggi la vicinanza tra la chiesa e il Ristornatino
Fortezza Normanna induce molte fidanzati ad organizzare
nel borgo di Vairano il loro matrimonio.
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chiesa >>
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