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Il
poeta Nicolò Giova nell’opera "Brindisi di
Eudipio" così lo descrive nel 1729:
"Ecco
premier già spillo il Pallagrello che da’ suoi tralci
stilla il Monticello. Ecco n’empio il bicchiere e
mentre fuma e brilla, e tremula e zampilla, questo di
buon sapore spiritoso licore, a te...volgo la
fronte"
Questo vino apprezzato dai Borbone, tanto da indurre
Ferdinando IV a vietare a chiunque il passaggio in una
vigna di 27 moggia situata in località Monticello nella
città di Piedimonte Matese, sta, oggi, raccogliendo
consensi entusiastici dal gotha dell’enocritica.
Abbinamenti
gastronomici:
Il Pallagrello bianco è consigliato nei piatti
tradizionali come pasta e ceci, zuppa di
fagioli,...ecc.; mentre il rosso è indicato per i
piatti ricchi di profumo e dal gusto persistente come
pasta e fagioli con le cotiche macchiati, mezzanelli
allardati,...ecc, o in secondi, come salsicce e
friarielli, o trippa di vitellino,...ecc.
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